Ristrutturazione: cosa fare se si subiscono danni da parte del vicino

In un condominio può capitare che, quando uno dei propri vicini esegue dei lavori di ristrutturazione della sua unità immobiliare, provochi dei danni agli appartamenti adiacenti. In questo articolo vi spiegheremo cosa fare per ottenere il risarcimento e il ripristino delle parti danneggiate.

Danni arrecati dal vicino durante la ristrutturazione

Quando vi accorgete del danno informate subito il proprietario dell’appartamento dove si svolgono i lavori e l’amministratore del condominio. L’avviso può avvenire a voce oppure tramite una telefonata o un’e-mail. Conviene sempre agire per iscritto per avere traccia dell’avvenuto avviso. Fotografate il danno e lo stato di fatto dell’ambiente prima di pulire lo sporco. Se, trascorso qualche giorno, non ricevete alcuna risposta dal vostro vicino, chiedete consiglio a un legale. Per legge occorre fare obbligatoriamente un tentativo di negoziazione assistita per risolvere la controversia prima di adire le vie legali. L’unica eccezione è rappresentata dai danni per un importo superiore a 50.000 euro. Il legale invierà una lettera formale di richiesta di risarcimento danni al soggetto responsabile e, solo nel caso di mancato accordo, potrete agire in giudizio.

Danni arrecati durante la ristrutturazione dall’impresa appaltatrice del vicino

Come ha stabilito una recente sentenza della Corte di Cassazione lo scorso anno, per i danni arrecati dall’impresa durante la messa in opera degli interventi deve rispondere il vicino-committente. Sarà lui a rivalersi a sua volta sull’impresa. Il committente dei lavori non può invocare la buona fede nei confronti della messa a punto dell’opera da parte dell’impresa edile. In base alla normativa vigente e alla sentenza della Corte di Cassazione è obbligato a vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori e sul rispetto delle norme tecniche, così da non provocare danni ai propri vicini. In caso di contestazioni spetta al committente l’onere della prova di aver affidato l’intera responsabilità dell’intervento all’impresa edile. Si tratta dell’unico caso nel quale i danni provocati debbano essere risarciti dalla ditta edile e non dal proprietario dell’immobile soggetto a ristrutturazione. Comunque vi consigliamo di informare anche l’impresa che esegue i lavori del problema che stanno causando. La soluzione migliore è fare una comunicazione formale via PEC o con una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Come comportarsi se l'impresa di ristrutturazione del vicino provoca danni durante i lavori

Cosa fare nel caso di danni dovuti ai lavori di ristrutturazione?

Dovete tenere a mente che non potete rivolgervi direttamente all’assicurazione del vicino oppure dell’impresa responsabile dell’esecuzione della ristrutturazione edilizia. Dovete rivolgervi al proprietario del immobile. L’iter è diverso a seconda del fatto che si faccia o meno la contestazione sulla responsabilità. In genere l’assicurazione non effettua alcun pagamento ed è il proprietario in prima persona a essere responsabile del rimborso. Se si riesce a portare a termine una negoziazione assistita, si ottiene il risarcimento in maniera molto più facile e veloce. Se invece diventa impossibile raggiungere un accordo, l’unica soluzione consiste nell’aprire un’azione giudiziaria nei confronti del vicino. A questo punto è il proprietario dell’appartamento confinante che dovrà coinvolgere l’impresa edile che ha eseguito i lavori. Quest’ultima chiamarà a sua volta la propria assicurazione a garanzia del rimborso.

Posted by Oknoplast

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