Oggi parleremo della detrazione Irpef, pari al 50% dell’IVA versata per l’acquisto di case ad alto risparmio energetico. L’agevolazione riguarda gli immobili sia nuovi che ristrutturati acquistati da parte di privati direttamente dalle imprese. La legge di Stabilità 2017 proroga l’IVA agevolata per l’acquisto della casa a basso impatto energetico fino a dicembre 2019.

Requisiti per le detrazioni Irpef pari al 50% dell’IVA
Tre sono i requisiti per usufruire dell’agevolazione in oggetto:
– possono beneficiare solo i soggetti privati
– l’immobile deve essere adibito ad abitazione
– il venditore non può essere un privato ma un’impresa costruttrice o restauratrice che ha provveduto a ottimizzare l’efficienza energetica dell’immobile

La detrazione Irpef in questione si applica non solo agli acquisti di prima casa, ma anche di tutte le abitazioni successive e anche a quelle di lusso. Rientrano in detrazione anche le pertinenze come ad esempio il box, il posto auto o la cantina, rigorosamente realizzate o ristrutturate in classe energetica A o B, a patto che la loro compravendita avvenga insieme all’acquisto dell’abitazione e vengano evidenziate nell’atto d’acquisto. Se acquisterete il box auto dopo aver comprato la casa, esso non rientrerà nell’agevolazione. Non sono soggetti all’agevolazione gli immobili invenduti per più di 5 anni dalla data dei fine lavori, a meno che l’impresa costruttrice non abbia manifestato espressamente l’opzione nell’atto di vendita.

Detrazione IVA del 50% per la prima casa
Per l’acquisto di un immobile destinato a prima casa, è applicata l’IVA al 4%; quindi, semplificando, per una casa del valore di 200 mila euro, l’IVA corrisponde a 8.000 euro di cui la metà è detraibile. In questo caso risparmierete 4.000 mila euro.

Detrazione IVA del 50% per la seconda casa
Per l’acquisto di una seconda casa l’IVA è pari al 10%. la detrazione su un’immobile da 200 mila euro, corrisponde a 20.000 euro, è quindi in questo il risparmio sarà di 10.000 euro.

Modalità della detrazione dell’IVA per acquisto della casa 2017-2019 e cumulo con le altre detrazioni
La detrazione Irpef del 50% viene applicata solo agli acquisti effettuati nel periodo d’imposta. Nella circolare 20/E/2016 l’Agenzia delle entrate chiarisce che la detrazione sull’acquisto delle case a basso impatto energetico è cumulabile con le detrazioni fiscali per ristrutturazioni. Se acquistate un’abitazione in classe energetica A o B in un edificio interamente ristrutturato dall’impresa costruttrice potete usufruire sia della detrazione del 50% dell’IVA pagata che della detrazione dell’Irpef del 50% calcolata sul 25% del prezzo di acquisto dell’immobile. Per cumulare i due bonus, quello sulle ristrutturazioni va calcolato al netto del 50% dell’IVA, per cui ci si è già avvalsi dell’agevolazione. Come per il bonus ristrutturazioni del 65% anche la detrazione Irpef del 50% sull’IVA per l’acquisto di una casa ad alto risparmio energetico non può essere fruito per intero nell’anno dell’imposta durante il quale avete comprato la casa, ma deve essere ripartito in 10 anni in quote di pari importo. A differenza degli incentivi fiscali per la ristrutturazione che stabilisce il tetto massimo all’importo di 96.000 euro, l’agevolazione Irpef non è soggetta a nessun limite di fruibilità.

 

Posted by Oknoplast

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