Avete già provveduto ad installare le valvole termostatiche nel vostro appartamento? E’ vero che l’obbligo è stato prorogato fino al 30 giugno ma se non l’avete ancora fatto è sicuramente ora di darsi da fare ed adeguare gli impianti alla direttiva europea sull’efficienza energetica (art.9 del D.lgs 102/2014) che impone ai condomini con riscaldamento centralizzato di installare un sistema di contabilizzazione e regolazione del calore. Se vi state chiedendo a cosa possa servire quest’adeguamento la risposta è molto semplice: vi aiuterà a risparmiare energia e a ridurre gli sprechi con un conseguente riscontro positivo sull’ambiente e sul vostro portafoglio. Le termovalvole e i contabilizzatori, infatti, dovranno essere applicati ad ogni calorifero presente in casa e consentiranno di regolare la temperatura di ogni singolo locale e di calcolare solo i reali consumi. Grazie alle valvole termostatiche infatti potrete impostare temperature più alte in cucina e in soggiorno (dove si passa la maggior parte della giornata) e più basse in ambienti che non richiedono eccessivo riscaldamento come la lavanderia e tutte quelle stanze che frequentate meno. I contabilizzatori vi consentiranno di rilevare sono i vostri reali consumi e pagare il corrispettivo effettivo con notevoli risparmi in bolletta – si parla di un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato.

Quanto durano i lavori
I lavori per l’installazione delle nuove termovalvole possono durare anche 2 o 3 settimane quindi è indispensabile muoversi per tempo. Se non l’avete ancora fatto mettetevi in contatto con il vostro amministratore di condominio. Questo è decisamente il periodo migliore per cominciare i lavori che devono essere eseguiti a riscaldamento spento. Inoltre le temperature miti di questi giorni possono agevolarvi anche se vorrete cogliere l’occasione per eseguire altri piccoli lavoretti che possono contribuire alla riqualificazione energetica del vostro appartamento. Installare le termovalvole infatti non risolve del tutto il problema della dispersione energetica se in casa avete ancora delle vecchie caldaie o delle vecchie finestre che non vi isolano a sufficienza.

Occhio al portafoglio
Come dicevamo termovalvole e cotanbilizzatori, se adopererete determinate accortezze, possono contribuire a ridurre notevolmente i vostri consumi e le vostre spese. Tenete presente che i contabilizzatori, per misurare il calore che il radiatore cede all’aria della vostra stanza, è dotato di due sonde: una rileva la temperatura del radiatore, l’altra quella della stanza. Quello che può far aumentare i consumi quindi sono essenzialmente due fattori:
• La temperatura eccessiva che si imposta nella stanza (ogni grado in più, rispetto a quelli necessari, equivale al 7% di consumi in più da pagare)
• La dispersione della stanza (spifferi, finestre aperte, mancanza di isolamento ecc..)
Per questo, se avete ancora in casa dei vecchi infissi che non vi isolano a sufficienza è senza dubbio giunto il momento di prendere in considerazione l’idea di sostituirli. Tenete presente che dei nuovi infissi dotati di doppio vetro possono abbattere i consumi fino al 30% ecco quindi che, con i soldi che risparmierete in bolletta, vi sarete presto ripagati l’investimento che farete per migliorare la qualità della vostra vita.
Se invece avete da poco sostituito i vecchi infissi fate comunque attenzione a queste piccole accortezze:
• Fate arieggiare la stanza quando i termosifoni sono spenti per evitare inutili sprechi di consumi
• Scegliete le ore più calde della giornata per aprire le finestre, questo vi aiuterà a non raffreddare eccessivamente la stanza.
• Per ricambiare completamente l’aria di una stanza è sufficiente aprire le finestre per soli 5 minuti, tutto il tempo in più farà solo raffreddare le pareti con un conseguente aumento dei consumi per riportare il livello di temperatura a quello desiderato.

Non dimenticate le agevolazioni fiscali
Se il vostro appartamento è in affitto, l’onere della spesa sostenuta per l’installazione di termovalvole e contabilizzatori è a carico del proprietario di casa. Se invece abitate in un appartamento di proprietà la spesa sarà a vostro carico e dovrà essere ripartita con il resto dei condomini. Ma non disperate perché i costi che dovrete pagare per i lavori di riqualificazione energetica sono detraibili. Infatti potrete usufruire di un rimborso fiscale pari al 65% se l’adeguamento avviene contestualmente a un intervento per aumentare l’efficienza energetica. Oppure del 50% se deciderete di intervenire solo installando i contabilizzatori e le termovalvole.

Si può evitare l’adeguamento?
Le sanzioni legate al mancato adeguamento oscillano da un minimo di 500€ a un massimo di 2500€. Ma se sussistono determinate condizioni l’intervento potrebbe essere evitato. Il decreto infatti sancisce che, se esistono reali impedimenti dovuti a problemi tecnici e/o ad una spesa eccessiva non commisurata al reale risparmio energetico eventuale, potreste essere esonerati dall’obbligo di adeguamento. Ovviamente tali condizioni dovranno essere certificate e notificate da un tecnico qualificato.

 

Posted by Oknoplast

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