Avete appena terminato dei lavori di ristrutturazione che richiedono una variazione catastale dell’immobile e vorreste capire come avviare tale procedura? Non disperate perché l’iter è meno complicato di quello che possiate immaginare! Concedetevi qualche minuto per leggere questa pratica guida che, in modo semplice e chiaro, vi aiuterà a comprendere come muovervi.

Che cosa è la variazione catastale?
La variazione catastale è un documento ufficiale, stipulato e firmato da tecnici regolarmente iscritti all’albo (geometra, ingegnere o architetto, perito edile, ecc.), con il quale s’informa l’Agenzia del Territorio (cioè l’ex catasto), delle modifiche apportate a un immobile. I professionisti abilitati, ottenute le informazioni necessarie, possono compilare e inviare il modulo per la dichiarazione attraverso il software DO.C.FA (documenti catasto fabbricati), disponibile sul sito internet dell’Agenzia.

Quando è necessaria una variazione catastale?

  • Cambiamento della distribuzione interna di un appartamento
  • Divisione o fusione dell’immobile
  • Modifica della destinazione d’uso (ad esempio, la conversione di un garage in cantina)
  • Ampliamento del piano casa
  • Creazione di nuove superfici, come terrazzi, solai o soppalchi
  • Variazione toponomastica: variazione dell’indirizzo, del proprietario o di altri dati catastali.
  • Prima di richiedere il certificato di agibilità 
  • Per concludere la pratica edilizia e iniziare la procedura di fine lavori 
  • Ricordatevi che è necessario presentare la variazione catastale del bene entro 30 giorni dalla fine delle opere di modifica, al fine di evitare le famose sanzioni, imposte dall’Agenzia del Territorio.

Come si effettua una variazione catastale DOCFA?
Per compilare il modulo della variazione catastale dovrete rivolgervi a un tecnico abilitato, presentandogli il titolo abilitativo e la concessione con la quale avete avviato i lavori (DIA, SCIA, CILA), gli estremi dell’atto di provenienza, la vostra carta d’identità e il codice fiscale. Il tecnico eseguirà il sopraluogo e i rilevamenti sull’effettivo stato dell’immobile e se tutto è a posto, invierà il modulo delle variazioni catastali DOCFA, attraverso omonimo programma gratuito all’Agenzia, allegando la planimetria aggiornata, e tutta la documentazione. L’Agenzia del Territorio in pochi giorni provvederà agli accertamenti e registrerà la dichiarazione nella banca dati nazionale. Se non sono presenti difformità o problematiche, invierà al tecnico la ricevuta telematica dell’avvenuta registrazione di variazione catastale.

Costi della procedura

  • Compenso del tecnico abilitato.
  • Le spese catastali di 50 euro per gli immobili in classe A, B e C, 100 euro per ogni unità appartenente alle categorie D ed E.
  • Diritti di Voltura 70 euro

Posted by Oknoplast

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *